Il Blog dello Studio Odontoiatrico Tomà della Dottoressa Francesca Persico nasce con l’intento di aggiornare i pazienti su argomenti come implantologia, parodontite, ortodonzia devitalizzazioni e tanto altro.
In questo articolo della Dottoressa Francesca Persico parleremo di “impianti”

Come si fanno gli impianti? Fa male?
Gli impianti si inseriscono con una procedura solitamente meno fastidiosa che l’estrazione di un dente.
Non si sente alcun dolore.
Il tempo di inserzione si riduce a 10/15 minuti per impianto, anche se la seduta in totale dura di più, per le fasi di preparazione, disinfezione, sterilizzazione, controllo radiografico, sutura e controllo finale. Il massimo disagio consiste nel tenere aperta la bocca.
In ogni momento, comunque, si possono fare delle pause di riposo.
Si esegue una normale anestesia e poi, con uno specifico strumentario, si inserisce l’impianto nell’osso della mandibola o della mascella. Tutto viene eseguito con movimenti dolci e delicati.
Dopo l’intervento si prende un semplice antidolorifico (tipo il Moment) per evitare una leggera dolenzìa dovuta all’edema, ma posso certificare che la maggioranza dei pazienti mi riferisce di non aver nemmeno avuto bisogno di prenderlo.
L’osteoporosi è una controindicazione per gli impianti?
L’osteoporosi, se non è grave e localizzata nella sede prevista per l’impianto, non è una controindicazione assoluta. Si deve valutare caso per caso con gli opportuni esami e radiografie.
Quali sono le alternative agli impianti?
Le alternative agli impianti sono i ponti protesici fissi (ne esistono di vari tipi), se ci sono elementi pilastro a cui ancorarsi, o soluzioni rimovibili, tipo gli scheletrati, i parziali e altro.